Il Collegio di Garanzia dello Sport, in occasione delle frequenti istanze d’intervento, da parte di soggetti “terzi”, nei giudizi aventi ad oggetto la richiesta di emanazione di sanzioni disciplinari endofederali, ha richiamato un consolidato principio di diritto espresso dall’Alta Corte di Giustizia del CONI – decisione n. 27 del 17 dicembre 2012 -, in forza del quale, le domande di intervento formulare da terzi sono inammissibili in ragione della “struttura bilaterale (duale) del procedimento disciplinare”.
In tal senso, la peculiare natura del procedimento in esame, avendo ad oggetto una pretesa punitiva, non consente “alcuna ingerenza ab externo attraverso un intervento ad adiuvandum o ad opponendum”.
La struttura binaria del procedimento disciplinare, affermano i Giudici, prevede la contrapposizione di due sole posizioni quali, da un lato, quella dell’Organo che esercita l’azione disciplinare e dall’altro, quella del soggetto destinatario della richiesta sanzionatoria, determinando la conseguente inammissibilità di interventi di terzi.
Pertanto, nessun altro soggetto risulta legittimato ad intervenire, né per sostenere ed avvalorare le ragioni di una delle parti in causa, né per far valere un proprio autonomo interesse, in quanto tale indipendente dal procedimento disciplinare e dunque estraneo ad esso.
Secondo la ratio del provvedimento citato, quindi, l’ammissione (intromissione) di un soggetto terzo assumerebbe una “rilevanza solamente indiretta”, in quanto tale insufficiente a legittimare la partecipazione al giudizio da parte di quest’ultimo. Nè, così operando, la mancata partecipazione di costui, gli provocherebbe alcun pregiudizio o alcuna diretta utilità.
A questa logica, tuttavia, precisa infine il Collegio, fanno eccezione i casi di illecito sportivo disciplinati dall’art. 49, comma 2, del Codice di Giustizia Sportiva della F.I.G.C., a mente del quale “Nei casi di illecito sportivo sono legittimati a proporre ricorso o reclamo anche i terzi portatori di interessi indiretti, purché connotati da concretezza e attualità, compreso l’interesse in classifica”.
Si tratta di ipotesi espressamente previste dal Codice e giustificate dall’esistenza di un interesse immediatamente rilevante e strettamente connesso e concorrente a quello principale.
(Cfr. Decisione del Collegio di Garanzia, Sezioni Unite, n.35/2015; Decisione Collegio di Garanzia, IV sez., n.65/2019)

Di Ilaria Tornesello

Avv. Ilaria Tornesello - ilariatornesello@virgilio.it

nata a Bari, il 08.11.1986

Sono un Avvocato e mi occupo, principalmente, di Diritto civile e Diritto sportivo .Sono una ex calciatrice ed ho militato, per diversi anni, nel Futsal femminile e nel Calcio a 11. Ho maturato un’esperienza calcistica anche in Inghilterra, terminata per il mio rientro in Italia.Dal 2013 al 2020 ho fatto parte dell’Ufficio di Giustizia Sportiva presso la FIGC – L.N.D. Puglia, dove attualmente ricopro il ruolo di Giudice del Tribunale Federale e della Corte Sportiva d'Appello.Formazione:-Laurea Magistrale in Giurisprudenza – Professioni Legali conseguita presso laFacoltà Lum Jean Monnet di Casamassima (Ba);-Master in “Organizzazione e gestione delle Società e degli enti sportivi”, conseguito in data 13 marzo 2017, proposto dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro –Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa – Dipartimento Jonico inSistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo;-Corso di perfezionamento in “Diritto e Giustizia sportiva”, a.a. 2018/19, presso l’Università di Milano – Facoltà di Giurisprudenza;-Docente di Diritto civile e Diritto sportivo in: “Giornata mondiale dello Sport” – Lum Jean Monnet Facoltà di Giurisprudenza;“Organizzazione e gestione delle Società e degli enti sportivi” - Università degli Studi di Bari Aldo Moro;“Corso da agente sportivo” – Olimpialex – CONI;Corso di alta formazione in “Diritto sportivo, fiscalità e comunicazione” – MediForm – L.N.D. Puglia – CONI – Lega Pro.-Componente del Direttivo Associazione Giovanile Forense (A.GI.FOR.) con la quale promuovo eventi formativi in tema di sport.-Assistente universitaria presso l’Università di Giurisprudenza - LUM Jean Monnet, con la quale ho collaborato per la pubblicazionedi un articolo avente ad oggetto “L’impatto delle situazioni di urgenza in tema di epidemie e pestilenze” - editore Giuffrè (2017).

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