Pubblicato ieri l’aggiornamento del Regolamento CONI agenti sportivi nonché del relativo Regolamento disciplinare.
Significative novità, o per meglio dire, precisazioni apportate alla normativa specialistica di settore, in particolare, per gli agenti registrati dopo il 1° aprile 2015 presso Federazioni estere (UE ed Extra-UE) che intendano operare in Italia ricorrendo all’istituto della domiciliazione (la cui iscrizione si puntualizza sarà anch’essa per l’anno solare) sin dalla presente sessione di calciomercato estiva anche esplicando l’attività attraverso persona giuridica.

A ciò si aggiunga, oltre a una riorganizzazione in termini di composizione della Commissione CONI e del supporto al RUP, la previsione di nuove sezioni nel registro e la comunicazione al Cliente, già al momento dell’assunzione del mandato degli estremi della polizza assicurativa dell’agente sportivo, nonché doveri maggiori che è tenuto a osservare l’agente.

Rilevanti, inoltre, le novità di cui all’art. 19, comma 2, per ciò che concerne l’organizzazione dell’attività in forma societaria, mentre invece viene demandato direttamente al nuovo Regolamento Disciplinare Agenti Sportivi – pubblicato anch’esso nella giornata di ieri –  quanto disposto all’art. 20 della previgente versione del Regolamento (regime sanzionatorio per comportamenti rilevanti sul piano deontologico e disciplinare).

A integrazione di quanto già espresso all’art. 21 (e nel nuovo Regolamento Disciplinare), comma 6, viene infine espressamente prevista una disciplina specifica di incompatibilità all’iscrizione ai due Registri (Federale e Nazionale) per coloro che abbiano espletato l’attività di agente senza essere iscritti nel Registro federale e/o nazionale.

Il Regolamento CONI comporterà, dunque, un adeguamento anche di quello FIGC (e delle altre 3 Federazioni che prevedono il professionismo: basket golf e ciclismo).

In attesa di specifico approfondimento in ordine alla regolamentazione aggiornata, di seguito è possibile consultare il testo del Regolamento CONI Agenti Sportivi nonché del relativo Regolamento disciplinare:

https://www.coni.it/images/Professioni_Sportive/REGOLAMENTO_CONI_AGENTI_SPORTIVI_-_pubblicato_il_20_luglio_2021.pdf

https://www.coni.it/images/Professioni_Sportive/REGOLAMENTO_DISCIPLINARE_CONI_AGENTI_SPORTIVI_-_pubblicato_il_20_luglio_2021.pdf

Fonte: CONI

Avv. Antonio d’Atri: agentesportivo.legalconsulting@gmail.com 

Dirittosportivo.com ISSN: 2723-9268.

Di Antonio d'Atri

Avv. Antonio d’Atri – agentesportivo.legalconsulting@gmail.comAvv. di diritto sportivo e Agente Sportivo regolarmente iscritto presso CONI e FIGC.Laureatosi in Giurisprudenza presso la LUMSA nel 2005 con una tesi in diritto sportivo dal titolo “Le società sportive nel diritto comunitario”, si occupa inizialmente dell’affiliazione delle società sportive dilettantistiche presso la FITET svolgendo, al contempo, un corso di alta specializzazione sull’internazionalizzazione delle imprese e uno sul diritto dello sport, con particolare riferimento a quelle sportive calcistiche.Successivamente, ottiene la “licenza-il titolo abilitativo” di Agente Fifa autorizzato FIGC superando il relativo esame e consegue, altresì, il titolo di avvocato specializzandosi anche nel diritto sportivo sia in ambito giudiziale che stragiudiziale.Relatore a diversi convegni e incontri di diritto sportivo trattando, in particolare, l’evoluzione della normativa in materia di agenti sportivi, i trasferimenti di calciatori professionisti nonché l’assistenza legale e le tutele sia contrattuali che sindacali previste dalla normativa statuale e specialistica di settore.Consegue Master in regolazione dell’attività e dei mercati finanziari presso LUISS (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “Guido Carli).Avvocato fiduciario della IAFA (Italian Association of Football Agents).

6 pensiero su “Aggiornamento Regolamento CONI Agenti Sportivi e Regolamento disciplinare CONI agenti sportivi”
  1. Buongiorno,
    grazie per le preziosi informazioni che sono riportate nel vostro sito.
    Ne approfitto per chiederle gentilmente la differenza tra:
    A) Iscrizione al registro Federale
    B) Iscrizione al registro Nazionale
    Grazie

    1. Con riferimento al quesito da Lei sottoposto, la differenza tra i due Registri è rintracciabile nello stesso Regolamento CONI agenti sportivi che all’art. 2, comma 1 recita:
      1. Ai fini delle disposizioni del presente Regolamento si intende per:
      a) «Registro nazionale degli agenti sportivi» o «Registro nazionale»: il Registro nazionale
      degli agenti sportivi, istituito presso il CONI, al quale devono essere iscritti tutti i soggetti
      abilitati che intendono svolgere l’attività disciplinata dal presente Regolamento;
      h) «Registro federale»: il Registro istituito presso ciascuna federazione sportiva
      nazionale professionistica al quale devono essere iscritti i soggetti abilitati che
      intendono svolgere l’attività di agente sportivo – FIGC ad esempio per il calcio -.
      In concreto, l’agente sportivo dovrà chiedere dapprima l’iscrizione al registro agenti sportivi della Federazione sportiva presso la quale ha conseguito il titolo e, una volta rilasciato dalla Commissione Federale il certificato di avvenuta iscrizione federale, procedere attraverso la piattaforma CONI https://agentisportivi.coni.it/ al secondo step al fine di poter completare l’iscrizione al Registro Nazionale agenti sportivi tenuto dal CONI, come espressamente richiesto dallo stesso Legislatore nella Legge introduttiva la n. 205 del 2017.
      Confidando di aver chiarito la tematica, si resta a disposizione per ulteriori chiarimenti e delucidazioni.
      Sportivi saluti,
      Antonio d’Atri

      1. Sig. Antonio,
        grazie infinite per la cortese risposta. Mi rimane un dubbio in tutto questo, ovvero l’iscrizione al Registro Nazionale è obbligatoria solo se si intende esercitare la professione, stipulando contratti professionistici e/o mettendo in contatto, tramite intermediazione, Società Sportive e atleti.
        Fino al momento che non si depositino procure in Federazione e/o non si proceda a eventuali intermediazioni, si può essere solo iscritti al Registro Federale per comunque avere titolo a partecipare ad eventi sportivi e parlare con i giocatori e/o con i genitori degli atleti se minorenni?
        La domanda è guidata dal fatto che per iscriversi al registro Federale sono richiesti 500€ come diritti di segreteria + stipulare un’assicurazione specifica. Altresì il passo successivo per iscriversi al portale CONI implica addizionali 500€ per diritti di segreteria + 250€ di marca da bollo.
        Praticamente 1500/1700€ malcontati da pagarsi ogni anno, giusto?
        La ringrazio anticipatamente per il suo tempo dedicatomi.

        1. Buin pomeriggio Antonio, mi scusi il disturbo.
          Ha mica avuto modo di leggere la mia ultima replica in merito a quanto discusso?
          Grazie ancora per la vostra disponibilità e competenza.

          1. Buon pomeriggio sig. Giorgi,
            con riferimento agli ulteriori quesiti da Lei posti preciso quanto segue.
            Il regolamento CONI, riprendendo quanto contemplato dallo stesso Legislatore Nazionale specifica che, al fine di operare quale agente sportivo è necessaria l’iscrizione al Registro Nazionale, indi per cui da tale considerazione ne discende che la doppia iscrizione dapprima presso il Registro Federale di una delle Federazioni che prevedono il professionismo e poi al Registro Nazionale tenuto dal CONI sia necessaria per poter esercitare la professione.
            Aggiungo, altresì, quale ulteriore puntualizzazione volta a chiarire la procedura vigente che presupposto al fine di potersi iscrivere ad ambedue i registri è l’aver validamente conseguito il titolo di agente sportivo. Al riguardo, per accedere alla professione rammento che è necessario oggi superare una prova generale presso il CONI e, solo una volta superata la stessa, l’aspirante agente sportivo potrà affrontare quella successiva, speciale, presso una delle Federazioni che prevedono il professionismo.
            Tale specifica è tesa ad affermare che oggi la professione di agente sportivo è divenuta professione regolamentata ex lege alla stregua di ciò che avviene per notai, avvocati, commercialisti, medici e così via dicendo; ciò sta a significare che nulla vieta all’appassionato di andare, come scriveva, a seguire calciatori recandosi ad impianti sportivi, ma il medesimo dev’essere ben consapevole che se intende esercitare le attività che sono riservate dal Legislatore all’agente sportivo e riportate anche nei regolamenti (Coni e Federali), egli dovrà necessariamente: 1. aver conseguito titolo abilitativo propedeutico all’esercizio dell’attività professionale; 2. essere iscritto quale agente sportivo al Registro Nazionale CONI e alla singola Federazione professionistica.
            Diversamente, potrebbe incorrere nel reato di cui all’art. 348 c.p.(esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dallo Stato) oltre alla nullità dei contratti eventualmente posti in essere ed essere inserito il nominativo nella nuova sezione annotazioni introdotta dall’ultima versione del Regolamento CONI agenti sportivi.
            Con riferimento alle tematiche inerenti a calciatori non professionisti ovvero minorenni La invito a prendere in considerazione anche quanto contenuto nel Regolamento FIGC agenti sportivi con particolare riferimento a quanto enucleato all’art. 21, commi 12 e 13.
            Confidando di aver chiarito la tematica porgo cordiali saluti.
            Avv. Antonio d’Atri

            E-mail: agentesportivo@legalconsulting@gmail.com

  2. Buongiorno,
    grazie per le preziose informazioni che sono riportate nel vostro sito.
    Ne approfitto per chiederle gentilmente la differenza tra:
    A) Iscrizione al registro Federale
    B) Iscrizione al registro Nazionale
    Grazie

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